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"SCENE SENZA BARRIERE" |
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UN OCCASIONE DI DIBATTITO SULLE INIZIATIVE |
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PER IL TEATRO DELLA DIFFERENZA |
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a cura di Ferruccio Merisi e Claudia Contin |
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(pagine 250 - dimensioni cm. 20,5 x 29,3 - con disegni grafici, |
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A partire dal convegno “Scene senza Barriere”, realizzato a Pordenone nell’aprile 2002, si è aperta una necessità di collegamento e confronto tra esperienze di teatro, danza, musica, scambio interculturale che, sul territorio italiano, insistono da moltissimi anni, con risultati spesso di altissimo valore, tanto nel processo artistico che nella valenza sociale e culturale delle proposte. L’emergenza del dibattito – che si è attuata in quell’occasione attraverso interventi, relazioni, dimostrazioni di lavoro, laboratori, spettacoli, testimonianze e assaggi culinari interetnici – non si è esaurita nel tempo del convegno, ma è proseguita attraverso una rete di contatti che è stata mantenuta ed ampliata a cura della “Scuola Sperimentale dell’Attore”. Molti dei relatori ed artisti presenti al convegno, ma anche altri preventivamente o successivamente contattati, si sono resi disponibili ad inviare documentazioni, testimonianze ed informazioni, sulle proprie attività o sui propri punti di osservazione nel campo del sociale; alcuni di loro hanno anche gentilmente contribuito inviando relazioni e saggi compiuti. Chi attraverso testi, chi attraverso immagini o altri materiali, questi “amici” del dibattito, hanno contribuito a tenere ulteriormente aperto un dialogo anch’esso “senza barriere”. Tanto che è nata la nuova esigenza di pubblicare, nel presente volume, un resoconto di quanto raccolto. Nella consapevolezza di non poter essere neanche lontanamente esaustivi riguardo al ricchissimo panorama di piccole e grandi iniziative culturali per la differenza, che insistono e che continuano a nascere sul territorio italiano, ci auguriamo che questo volume possa contribuire a sua volta al proseguimento del dibattito nazionale e alla divulgazione, anche presso un immaginario collettivo più allargato, di nuove strategie di comunicazione, di comprensione, di solidarietà e rispetto. Il volume “Scene senza Barriere”, rappresenta dunque un ampio sguardo sulle più rappresentative iniziative per il “Teatro delle Differenze” sul territorio italiano all’alba del nuovo millennio. Prendendo lo spunto dall’omonimo convegno organizzato nel 2002, il volume “Scene senza Barriere” raccoglie un ricco panorama di interventi, che ha impegnato i diversi relatori ad un aggiornamento puntuale, giunto fino al dicembre 2004. Vengono trattati, in ampie sezioni ben organizzate, i più svariati temi del “Teatro nel Sociale”: dalle esperienze di recupero del disagio sociale del singolo individuo o delle comunità, alle esperienze specifiche di intervento su alcune patologie sociali come la tossicodipendenza, l’anoressia e bulimia giovanile, l’alzheimer e le difficoltà comunicative degli anziani; vengono inoltre affrontate le esperienze più rappresentative del “Teatro e Carcere”, del “Teatro ed Handicap”, del “Teatro ed altre culture”, con particolare attenzione ai fenomeni interculturali riscontrabili nell’ambito dell’immigrazione in Italia, oppure del “Teatro dal punto di vista delle Donne”, con tutte le problematiche di integrazione ed espressione che le donne straniere possono affrontare nel nostro paese. Una sezione specifica del volume, dedicata al tema della “Editoria per il teatro della Differenza”, sottolinea gli sforzi di alcune realtà italiane per l’informazione e la divulgazione di queste iniziative ed esperienze, ma sottolinea anche l’importanza di promuovere iniziative integrate sulla discussione delle tematiche del sociale. In Italia, a fronte di una sempre crescente richiesta da parte di operatori impegnati nel sociale, risultano piuttosto rari i volumi che trattano in modo integrato e interattivo dei diversi aspetti del “Teatro delle Differenze”. Rari volumi importanti, usciti dal 1999 al 2003, necessitavano di nuove occasioni di discussione e aggiornamento. Gli stessi relatori di quei volumi sono stati invitati a confrontarsi negli interventi del volume “Scene senza Barriere”, che rappresenta pertanto, al momento della pubblicazione, uno dei contributi più aggiornati nel panorama italiano. INDICE DEL VOLUME |
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| PRESENTAZIONE di Elio De Anna | ||
| INTRODUZIONE: “SENZA BARRIERE” di Ferruccio Merisi | ||
| SCENA I - TEATRO NEL SOCIALE | ||
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“LEVOCI DEL CONVEGNO 1” a cura di Claudia Contin |
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| RICERCHE SUL TEATRO SOCIALE DELLO STARS DI BRESCIA | ||
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TEATRO NEL CAMPO DELLA TOSSICODIPENDENZA A RIMINI |
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| ESPERIENZE DI EDITORIA SUI TEMI DEL TEATRO NEL SOCIALE | ||
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IL GIARDINO EDUCATIVO DELLE SORPRESE DI PORDENONE |
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“IL TEATRO SOCIALE” di Claudio Bernardi |
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| – Come strumento di formazione dell’individuo, del gruppo e della comunità, | ||
| “UNO, NESSUNO E CENTOMILA” di Alessandro Gentili | ||
| – Esperienze di teatro nel recupero del disagio sociale | ||
| “TEATRO DEL CORPO, TEATRO DEL LIMITE” di Giulia Innocenti Malini | ||
| – Barriere esterne ed interne ad alcune patologie sociali | ||
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“EDITORIA PER IL
TEATRO DELLA DIFFERENZA” di Emanuela De Marchi & Laura Cantarelli |
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| SCENA II - TEATRO E CARCERE | ||
| “LE VOCI DEL CONVEGNO 2” a cura di Claudia Contin | ||
| UNA VISIONE DI RINNOVAMENTO PER IL TEATROUN | ||
| CD-ROM INTERATTIVO SULL’ESPERIENZA DEL TAM DI PADOVA | ||
| DIARIO DI VIAGGIO DA LUOGHI RECLUSI A MILANO E ROMA | ||
| LA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA DI VOLTERRA | ||
| ESPERIENZE NELLA CASA CIRCONDARIALE DI BERGAMO | ||
| ESPERIENZE NELLA CASA CIRCONDARIALE DI PORDENONE | ||
| “UN TEATRO RINATO DAI MONDI COSTRETTI” di Claudio Meldolesi | ||
| – Sulle concordanze sceniche fra reclusi, portatori di handicap e immigrati poveri | ||
| “L’ORLANDO FURIOSO DELLA COMPAGNIA DELLA FORTEZZA” di Federico Toni | ||
| – Domande di uno spettatore dal carcere | ||
| “DIARIO DI VOLTI E AZIONI” di Giuseppe Nespoli | ||
| – dal laboratorio di detenuti “Contromano” | ||
SCENA III - TEATRO E HANDICAP |
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| VOCI DEL CONVEGNO 3” a cura di Claudia Contin | ||
| APPUNTI PER UNA RIFLESSIONE SULLE ESPERIENZE IN ITALIA | ||
| ESPERIENZE PROFESSIONALI DI TEATRO ED HANDICAP DA BARI | ||
| ESPERIENZE CREATIVE DA BOLOGNA | ||
| DANZA E TEATRO PER LE DIVERSE ABILITÀ DA PADOVA | ||
| “IL PROGETTO SCIAMANO A PORDENONE” a cura di Silvia Di Pomponio | ||
| “L’OSTACOLO IN MOVIMENTO” di Enzo Toma & Annalisa Legato | ||
| – Esperienze professionali di Teatro ed Handicap | ||
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“LIMITE COME OCCASIONE CREATIVA” |
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| – Esperienze dirette di regia e recitazione dal mondo dell’handicap | ||
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“INCONTRO CON LA
DANCEABILITY DI ALITO ALESSI” di Marina Giacometti & Juri Roverato |
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| – L’esperienza di “Ottavo Giorno” a Padova | ||
| INTERMEZZO - UN NODO D’INCONTRO | ||
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I COMPORTAMENTI
SCENICI COME PRATICA ATTIVA DELLA DIFFERENZA di Claudia Contin |
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| SCENA IV - TEATRO ED ALTRE CULTURE | ||
| VOCI DEL CONVEGNO 4” a cura di Claudia Contin | ||
| TEATRO DELL’ARCANO A FIRENZE | ||
| COOPERATIVA TEATRO LABORATORIO DI BRESCIA | ||
| TEATRO DELLE ALBE DI RAVENNA | ||
| ARLECCHINO ERRANTE DI PORDENONE | ||
| “IL TEATRO SULLA SOGLIA DELL’OCCIDENTE ORIENTALE” di Kassim Bayatly | ||
| “INCONTRI D’ATTORE TRA ITALIA E MAROCCO” di Abderrahim El Hadiri | ||
| “PROGETTI DI TEATRO TRA ITALIA E SENEGAL” di Mandiaye N’Diaye | ||
| SCENA V - TEATRO E PUNTO DI VISTA DELLE DONNE | ||
| VOCI DEL CONVEGNO 5” a cura di Claudia Contin | ||
| SCENE FEMMINILI | ||
| SGUARDI FEMMINILI | ||
| TRAMA DI TERRE DI IMOLA | ||
| ALMA TERRA DI TORINO | ||
| PROGETTO AMAZZONE DI PALERMO | ||
| “ANDARE TORNARE SOSTARE” di Elena Beltrame | ||
| “L’ASCOLTO DELLA DIFFERENZA” di Tiziana Dal Pra | ||
| SCENA VI - A CONCLUSIONE | ||
| “MUTAZIONI E CONTAMINAZIONE” di Sisto Dalla Palma | ||
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